S’avanza ancora la titanica opera che ogni venerdì vi ragguaglia sulla storia della Seconda Repubblica, incurante dei millantatori fiorentini che farneticano di un presunto plagio. Eravamo rimasti agli ultimi giorni del centro-sinistra… ora occupiamoci delle prime elezioni del nuovo millennio. Per chi volesse indulger nella lettura de li canti antecedenti, alla fine del post ho apposto apposta apposita postilla.
La Meschina Commedia – Canto VI
Il Giardino Zoologico – 17 luglio
Non è che con l’estate le cazzate vadano in vacanza… da questa settimana i comunisti si chiameranno amici invece di compagni, i fascisti coinquilini invece di camerati e i politici birbantelli invece di corrotti. Ma Capezzone col suo rigurgito radicale batte tutti.
La Meschina Commedia – Canto II
Ed eccoci giunti al secondo canto, che narrà le gesta che condussero alla caduta del primo tetrarcato del CavaGliere…
Pontida: Bossi contro Wostrì!
Pontida mi ha un po’ deluso. Mi aspettavo inviti alla rivoluzione, proclami, sacrifici umani al dio Po, il concerto dei Righeira, invece niente di tutto questo. L’unico sussulto si è avuto quando la folla ha urlato “Secessione!” e Bossi ha risposto “Preparatevi!” per poi aggiungere “Che ho fame e tra poco si mangia”.


